La posizione in dietro

Tutti i principianti hanno una tendenza a mettersi in dietro quando sciano. Noi insegnanti facciamo tutto per “raddrizzare” la situazione, ciò che funziona abbastanza bene con i adulti, pero questo è meno efficace con i bimbi. Ci vuole più tempo e fino a un certo età, secondo me, non serve a gran che. Ve spiegherò come sono arrivato a questa conclusione.

Durante tanti anni pensavo che questa posizione fosse dovuta ai scarponi troppo rigidi confronto al peso dei bambini, pero ultimamente ne ho visto sempre di più scarponi che erano adatti molto bene a loro. Un fattore sicuramente importante per questa posizione è la paura di cascare sulla faccia, allora mettiamoci in dietro! Fa meno male cosi. Mi sono reso conto dall’inizio che i bimbi si rialzavano facilmente dalla posizione seduta, le gambe sempre a spazzaneve. Rialzarsi con gli sci paralleli e a valle del corpo è più difficile per loro. Se vediamoli alzarsi generalmente cosi, vuol dire che cascano spesso in questa posizione. E ovvio che essere seduti non si fanno male se cascano perché cadono poco. Addirittura si lasciano spesso volentieri cascare per “controllare” la velocità. E poi… rieccoli in piedi come se non ci fosse stato niente. Incredibile la facilità con quale si rialzano. Sarebbe impossibile per un adulto di fare come loro.

Dai, provalo per dimostrare che anche noi grandi ne siamo capaci! Pero … . Ci dev’essere una ragione fisica che lo spiega, come quella che ci spiega come mai i orsi polari sono più grandi dei orsi bruni più a sud e loro stessi più grandi che quelli delle regioni tropici (ratio tra superfice e volume, per mantenere la temperatura del corpo).

Vediamo un po’ le proporzioni del corpo di un adulto e un bambino.

In posizione in dietro si crea una copia sulle scarpe e gli sci. Con un angolo di 30° avremo un braccio di leva di ca. 45 cm (a) al centro di gravità per un adulto (180 cm e 80 kg) e ca. 30 cm (b) per un bimbo di 120 cm (6 anni, che peserà 22kg ca.). Questo ci da una copia di 36kgm per il adulto e 6.6kgm per il bimbo. Quest’ultimo deve fornire 5.5 volte meno di forza per 3.7 volte meno di peso. Siccome la forza muscolare dipende linearmente dal peso del muscolo, dunque del volume, si indovina che il bimbo deve fornire ca .1.5 volte meno di forza (5.5/3.7 = 1.48) per mantenere la stessa posizione. Nota bene che un po’ di sovrappeso dalla parte del adulto lavora ancora di più in favore del bimbino!

Possiamo dire che il bambino ha bisogno solamente 2/3 della forza di un adulto. Adesso solleva un peso che si ancora confortevole, poi aumenta il peso die 50% (2/3 + 50% = 3/3) e vedrai che la differenza e enorme.

Per un bambino è veramente facile a sciare in dietro. Convincerlo con degli argomenti razionali a mettere il peso in avanti non è un affare facile, soprattutto se la sua esperienza gli insegna un’altra cosa. Oltretutto si trova anche in una “posizione privilegiata” … per lasciarsi cadere in caso di bisogno, cioè per frenare. Il nostro argomento di professore di sci che non si possa sciare bene con la posizione in dietro, è allora parzialmente sbagliato. Anzi, se guardo quanto sono agili, mi chiedo se per i piccini non è meglio cosi. E solo la nostra mancanza di forza, e indubbiamente qualche altro vantaggio importante, che a noi grandi ci fa prendere la posizione in avanti.Quando il bimbo cresce e con una tecnica migliore, scoprirà pina piano i vantaggi della posizione “giusta”.

 

Qui sotto troverete tante video mie di sci.